Trapianti e traffico d’organi nella società globale

Lucia Galvagni, Lucia Pilati (edd)


Collana: FBK Press
Numero: 21
Editore: FBK Press
Città: Trento
Anno: 2017
Pagine: 236

Cartaceo

Prezzo: € 17,50
ISBN:978-88-98989-34-8

E-book

ISBN:978-88-98989-33-1

Libro

La pratica dei trapianti ha chiamato in gioco sin dall’inizio – e continua ad interpellare ancor oggi - convinzioni e interpretazioni della vita fortemente connotate da un punto di vista etico, culturale e religioso, rivisitate anche alla luce del valore che tali interventi hanno e delle opportunità che essi offrono.
In considerazione del crescente fenomeno di traffico d’organi umani denunciato a livello internazionale e mondiale, il Consiglio d’Europa si è pronunciato in merito con una Convenzione, finalizzata a contrastare il fenomeno attraverso un maggiore controllo a livello locale e globale.
Il volume raccoglie interventi di clinici, giuristi, antropologi, teologi ed eticisti che affrontano il tema da angolature diverse e complementari, per mettere in luce la necessità di un approccio interdisciplinare nella lettura di tale realtà e nella riflessione sul fenomeno. Le dinamiche del dono e del riconoscimento tornano così ad essere componenti essenziali di uno scambio che è interpersonale, sociale e simbolico.

Indice

Lucia Galvagni e Lucia Pilati - Introduzione

PARTE PRIMA: IL QUADRO GIURIDICO
Alessandro Nanni Costa - Il traffico di organi
Alessandra Pietrobon - L’applicazione della Convenzione del Consiglio d’Europa sulla lotta al traffico di organi in caso di crimini transnazionali
Roberto Flor - Traffico di organi e tutela penale della salute e della dignità umana
Paolo Sommaggio - Bioeconomia. L’umano tra prezzo e valore

PARTE SECONDA: LA CONTEMPORANEITA'
Franca Porciani - Corpi in vendita: la storia del traffico di organi
Mario Picozzi - Il trapianto di organi e il senso del dono
Annamaria Fantauzzi - Corpo a pezzettini e organi a buon prezzo. Il capitalismo di una bioetica disumana

PARTE TERZA: ETICA E DONAZIONE
Stefano Semplici - Dignità, libertà, gratuità
Alberto Bondolfi - Traffico di organi: precisazioni sul tema e tentativi di normativa internazionale
Lucia Galvagni - Trapianti e donazione di organi: uno sguardo etico
Lucia Pilati - Conclusioni

APPENDICE DOCUMENTARIA
Convenzione del Consiglio d’Europa contro il traffico di organi umani - Santiago de Compostela, 25 marzo 2015
Dichiarazione del Summit della Pontificia Accademia delle Scienze sul traffico di organi e sul turismo dei trapianti - Roma, 8 febbraio 2017
Legge 11 dicembre 2016, n. 236, Modifiche al codice penale e alla legge 1° aprile 1999, n. 91, in materia di traffico di organi destinati al trapianto, nonché alla legge 26 giugno 1967, n. 458, in materia di trapianto del rene tra persone viventi

Indice degli autori e delle autrici

 

Autori

Lucia Galvagni è ricercatrice presso il Centro per le Scienze Religiose della Fondazione Bruno Kessler. Si occupa di bioetica ed etica clinica, di filosofia della medicina, di etica e medicina narrativa, di etica e genetica.

Lucia Pilati è medico rianimatore, coordinatrice per le attività di trapianto e donazione di organi e tessuti dell’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari di Trento. Si occupa di trapianti e di informazione, educazione e comunicazione rispetto a questo tema.

Anteprima

Introduzione
Lucia Galvagni e Lucia Pilati

I trapianti rappresentano un tema centrale nel dibattito bioetico: essi sollevano infatti questioni etiche e cliniche, ad esempio la proporzionalità terapeutica, il criterio di definizione della morte e le modalità del suo accertamento, nonché questioni propriamente morali, legate alle dinamiche dello scambio (dono, traffico e vendita), alla solidarietà interpersonale e alle dimensioni della giustizia, che riemergono quando si devono stabilire criteri per la distribuzione di un bene scarso e prezioso come quello degli organi.

Sullo sfondo di tale dibattito si profilano questioni di tipo simbolico, come quelle della corporeità e dell’identità delle persone coinvolte in qualità di donatori e di riceventi, l’incertezza del risultato, sia sul piano clinico sia su quello sanitario più in generale, considerata anche la scarsità di organi, la generosità a livello personale, comunitario e sociale. C’è poi una dimensione propriamente giuridica: a partire dagli anni Cinquanta infatti il diritto si è trovato a dover fare i conti con una realtà nuova. Per questo sono state cercate e trovate soluzioni che riflettono e rispettano le molteplici sensibilità morali, religiose e culturali presenti nelle società. Al medesimo tempo continuano a profilarsi in merito situazioni nuove, sulle quali la medicina, il diritto e l’etica e le religioni si devono confrontare.

La recente Convenzione del Consiglio d’Europa contro il traffico di organi umani rappresenta una delle ultime prese di posizione internazionali in merito al tema dei trapianti. Non sarà certo l’ultima, però: vanno considerati infatti scenari dei quali si è tornati a parlare, in particolare quello dell’ingegneria genetica e degli xenotrapianti, che implica una riflessione sul rapporto uomo-animale, sulla condizione animale e sui passaggi interspecifici, e dei trapianti di tessuti e cellule umane a partire dalle evoluzioni recenti della medicina rigenerativa.

I trapianti riguardano tutti e ciascuno di noi, come persone e come cittadini; fanno riferimento ad alcuni concetti chiave per l’essere umano, ...

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