La genesi di Esodo 19 nel contesto letterario del Vicino Oriente antico

Elisa Menghini


Series: Tesi CSSR
Number: 343

Thesis

Istituzione: FBK - ISR Corso Superiore di Scienze Religiose
(Facoltà Teologica del Triveneto)
Tipologia: Tesi di Laurea in Scienze Religiose
Anno Accademico: 2014 - 2015
Relatore: prof.ssa Debora Tonelli
Collocazione: i-14 020 0343
Consultazione: autorizzata
Pagine: 43

Abstract

Questo lavoro nasce con l’obiettivo di capire cosa ha spinto gli autori biblici a dare la struttura che noi conosciamo al testo di Esodo 19. Come si è formato il testo? Quale intento hanno avuto gli autori biblici nel realizzarlo? Attraverso l’analisi di dati storici e biblici ho cercato di dare una risposta a questi interrogativi.
L’interesse è stato capire il collegamento tra la riflessione religiosa e la realtà contingente all’interno della quale si trovavano gli autori biblici.
È stato necessario ricostruire il contesto storico che fa da sfondo a tale testo, compiere un’analisi lessicale dei vari versetti e definire qualche caratteristica del credo e della pratica religiosa presente nell’antico Israele, per meglio comprendere il contesto di credenze nel quale si inserisce l’alleanza.
È emerso un certo parallelismo tra i testi di alleanza del Vicino Oriente antico e il testo di alleanza presente nella Bibbia, ma è importante sottolineare il fatto che, pur nel permanere di molti elementi comuni, esso si distingue per alcuni aspetti. Tenendo presente che i racconti biblici sono elaborazioni storiografiche posteriori agli avvenimenti narrati e che l’Antico Testamento rappresenta un esempio di revisione della storia passata, in funzione del presente, si comprende che la stesura di Esodo 19 non è stata casuale ma frutto di un intento specifico, di una riflessione da parte dei redattori biblici. L’identità del popolo di Israele è fondata sulla fede nel Dio liberatore; lo sguardo retrospettivo che gli autori adottarono verso l’esilio può essere servito per fare in modo che Israele si consideri un popolo.