Creazione e Redenzione

Confronto tra Genesi 1-3 e Apocalisse 21-22,1-15

Fabrizia Flori


Series: Tesi CSSR
Number: 279

Thesis

Istituzione: FBK - ISR Corso Superiore di Scienze Religiose
(Facoltà Teologica del Triveneto)
Tipologia: Tesi di Diploma di Magistero in Scienze Religiose
Anno Accademico: 2010 - 2011
Relatore: prof. Lorenzo Zani
Collocazione: i-14 020 0279
Consultazione: autorizzata
Pagine: 98

Abstract

L’elaborato nasce dal desiderio di comprendere la vita umana nella dimensione più difficile che risulta essere quella del dolore e della  sofferenza. Il sensodella vita, infatti, è collegato ai profondi interrogativi esistenziali che da sempre l’uomo si pone e ai quali fa fatica a dare una  risposta. Questi interrogativi spingono l’uomo alla ricerca della verità, perché solo essa può soddisfare e aiutarlo a dare il vero significato alla propria vita.

Da un’esigenza di comprensione trae origine il confronto tra i primi tre capitoli del libro della Genesi con gli ultimi capitoli del libro  dell’Apocalisse. In questo confronto ho cercato di capire come essi, anche se scritti in un mondo molto lontano da noi, possano essere d’aiuto all’uomo moderno.

La seconda parte dello studio è dedicata all’analisi dei due ultimi capitoli del libro dell’Apocalisse, che offrono un messaggio per l’uomo  contemporaneo, bisognoso di consolazione e soprattutto di speranza.

Elementi costanti che accomunano Genesi ed Apocalisse sono l’agire di Dio e l’agire umano.

L’agire di Dio è legato ad un disegno preciso che parte dalla creazione e si realizza nella redenzione, ed è motivato dall’amore incondizionato. L’agire umano, invece, si confronta con l’agire divino ed è determinato dalla libertà. Questa porta l’uomo a compiere delle scelte che, se dettate da egoismo, conducono l’uomo lontano da Dio e in conseguenza lontano dalla verità e dalle autentiche relazioni umane.

I testi analizzati sono pagine ricchissime che possono aiutare l’uomo a conoscere e capire meglio sia la propria storia personale la storia dell’umanità, le quali non sono un insieme di vicende che si susseguono a caso, bensì esperienze di vita nelle quali l’uomo può fare esperienza di Dio e del suo mistero. Lo spirito profetico che caratterizza questi testi permette all’uomo di aprire la propria intelligenza verso l’Infinito e  l’Eterno per giungere alla Verità, cioè partecipare alla vita regale indicata da Cristo.