Carteggi tra basso medioevo ed età moderna. Pratiche di redazione, trasmissione e conservazione

Andrea Giorgi, Katia Occhi (edd)


Collana: Fonti
Numero: 13
Editore: il Mulino
Città: Bologna
Anno: 2018
Pagine: 500

Cartaceo

Prezzo: € 38,00
ISBN:978-88-15-27348-2

Libro

A conclusione del progetto di ricerca «Frammenti dell’Archivio del Principato vescovile nel Fondo manoscritti della Biblioteca comunale di Trento (secoli XV-XVIII)», nel novembre 2014 si è tenuto a Trento il seminario «’Quaero ex tuis litteris’. Carteggi fra basso medioevo ed età moderna. Pratiche di redazione, trasmissione e conservazione», momento di avvio di una riflessione scientifica i cui risultati vengono presentati in questa sede. Obiettivo degli autori è stato quello d’interrogare criticamente le fonti esaminate, che si presentano in un ricco apparato iconografico, da esplorare secondo un approccio tipologico avviato da vari punti di osservazione fra loro complementari: dagli stati territoriali italiani di età rinascimentale, cui sono dedicati i saggi di Isabella Lazzarini, Armand Jamme, Andrea Giorgi, Giordano Brunettin, Francesco Senatore e Giovanni Ciappelli, al caso trentino di età moderna, su cui si concentrano gli studi di Katia Occhi, Massimo Scandola e Alessandro Paris sino ad altre coeve realtà europee, di cui si occupano, Christina Antenhofer e Oliver Poncet. Si è così sviluppata una discussione intorno alle prassi di produzione, conservazione e tradizione delle varie tipologie epistolari o di specifici corpora di lettere (corrispondenze governative, diplomatiche o private), con l’auspicio che i risultati scaturiti dalle ipotesi di partenza possano collocarsi in un panorama storiografico già assai fecondo e di recente arricchitosi con l’edizione di rilevanti saggi metodologici ed edizioni di carteggi diplomatici e corrispondenze principesche. Il secondo nucleo di contributi si focalizza in particolare sull’archivio e sui carteggi dei principi vescovi di Trento nella prima età moderna, ricostruendo le attinenze con la documentazione custodita nel thesaurus imperiale degli Asburgo agli inizi del XVI secolo, la riorganizzazione dei materiali in epoca clesiana e le evoluzioni successive fino alla metà del XVIII secolo.

Indice

Introduzione
Isabella Lazzarini, Corrispondenze diplomatiche nei principati italiani del Quattrocento. Produzione, conservazione, definizione di Isabella Lazzarini
Armand Jamme, La tradizione delle lettere di governo nelle Terre della Chiesa nel XIII secolo. Poteri, concetti e comunicazioni politiche
Andrea Giorgi, Il «Carteggio del Concistoro della Repubblica di Siena» (secoli XIII-XIV). Produzione e tradizione archivistica di lettere e registri
Giordano Brunettin, Alcune lettere dei patriarchi di Aquileia: una piccola casistica tardomedievale
Francesco Senatore, La corrispondenza interna nel Regno di Napoli (XV secolo). Percorsi archivistici nella Regia Camera della Sommaria
Christina Antenhofer, Il ‘corpus’ di lettere conservate nell’antico archivio dei conti di Gorizia al Tiroler Landesarchiv di Innsbruck (secoli XIV-XVI)
Giovanni Ciappelli, La lettera come fonte storica. Tre esempi di carteggi tardomedievali e moderni: Francesco Datini, Lorenzo de’ Medici, il «Mediceo del Principato»
Olivier Poncet, Le corrispondenze reali e governative della prima epoca moderna in Francia (secoli XV-XIX). Archiviare, trasmettere e pubblicare
Katia Occhi, L’archivio del principe vescovo di Trento (secoli XVI-XVIII). Note sulle ricerche in corso
Massimo Scandola, I carteggi dei segretari e degli agenti dei principi vescovi di Trento fra metà XVI e inizio XVIII secolo
Alessandro Paris, La carriera di Vigilio Vescovi, funzionario del principato vescovile di Trento alla metà del XVII secolo
Gian Maria Varanini, Intorno alle fonti epistolari: tra diplomatica e archivistica
Indice dei nomi di persona
Indice dei nomi di luogo

Autori

Andrea Giorgi insegna Archivistica nel Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Trento. Tra le sue ricerche si segnalano quelle incentrate sul rapporto tra archivi e istituzioni, con particolare riferimento all’età medievale e moderna, nonché alcuni recenti studi dedicati alle fonti per lo studio dell’università italiana di età contemporanea e dei movimenti di contestazione.

Katia Occhi è ricercatrice della Fondazione Bruno Kessler dell’Istituto Storico Italo-Germanico di Trento. I suoi principali ambiti di ricerca riguardano lo studio dei traffici commerciali tra l’area alpina, i mercati della pianura italiana e del Mediterraneo nella prima età moderna e la storia dell’Archivio principesco-vescovile di Trento prima e dopo la secolarizzazione.

 

Parole chiave

  • Europa
  • Archivi
  • Lettere
  • Carteggi
  • Diplomazia
  • Documenti
  • Secoli XIII-XVIII