Il nazionalismo in Italia e in Germania fino alla Prima guerra mondiale

Rudolf Lill, Franco Valsecchi (edd)


Collana: Quaderni
Numero: 12
Editore: il Mulino
Città: Bologna
Anno: 1983
Pagine: 365

Cartaceo

ISBN:978-88-15-00216-2

Libro

Un volume sul nazionalismo oggi non può non avere come sua caratteristica una certa ambigua pluralità di significati: ambiguità nel «termine concetto» nazionalismo che la storiografia passata ha connotato o in senso del tutto negativo o in senso talora apologetico; ambiguità nella ricerca delle radici culturali di un movimento che nel bene e nel male ha determinato la storia europea e mondiale di questo secolo. Mai come in questo caso la scelta dell’Italia e della Germania come campo d’indagine è stata più appropriata: entrambi i paesi infatti da una situazione iniziale di «nazione divisa» approdano ad una mitizzazione ed enfatizzazione della nazione con le conseguenze che tutti conoscono; in entrambi i paesi, anche se in momenti diversi, e con un certo ritardo in Italia, il nazionalismo nasce come movimento elitario, di intellettuali e borghesi benestanti, con obiettivi di unificazione e liberazione nazionale ma anche di modernizzazione e di riforma sociale; in entrambi il nazionalismo, da movimento progressivo e non ostile in linea di principio al nascente movimento operaio, si trasforma in movimento conservatore anticollettivista (contro il socialismo) e antindividualista (contro il liberalismo) in nome di una organicità che spingerebbe ineluttabilmente le nazioni alla lotta per la sopravvivenza, e quindi all’espansione verso l’esterno e alla chiusura verso l’interno. Lo sfondo comune su cui comunque il nazionalismo poté affondare le sue radici è quello del venir meno dell’equilibrio dello potenze europee, che era stato così ben calcolalo al tavolo delle trattative di Vienna e che era fondato sulla divisione della Germania e sulla sottomissione dell’Italia. E proprio sulle rovine di quell’utopia poterono svilupparsi i due nazionalismi più minacciosi per la successiva storia d’Europa.

Indice

Rudolf Lill - Introduzione
Franco Valsecchi - Introduzione
Federico Curato - Aspetti nazionalistici della politica estera italiana dal 1870 al 1914
Otto Dann - Formazione della nazione e nazionalismo in Germania nel XIX secolo
Salvatore Valitutti - Origini e presupposti culturali del nazionalismo in Italia
Michael Stürmer - Stato nazionale e democrazia di massa nel sistema delle potenze. Il ’48 ovvero la nascita di un dilemma
Manfred Rauh - Nazionalismo e politica estera tedesca nel «Kaiserreich»
Reiner Pommerin - Nazionalismo e politica culturale estera del «Kaiserreich»
Francesco Perfetti - La dottrina politica del nazionalismo italiano: origini e sviluppo fino al primo conflitto mondiale
Günter Wollstein - Nazionalismo organizzato nel «Kaiserreich» 

Autori

Rudolf Lill, professore ordinario di Storia contemporanea nell’Università di Passau si è specializzato nella storia dei rapporti tra Italia e Germania nell’epoca contemporanea. Tra le sue opere può essere ricordato il volume curato insieme a N. Matteucci, «Il liberalismo in Italia e in Germania dalla rivoluzione del ’48 alla prima guerra mondiale» (1980)

Franco Valsecchi, professore emerito di Storia moderna nell’Università di Roma, e autore di un’opera, divenuta ormai un classico. sull’«Assolutismo illuminato in Austria e in Lombardia»

Parole chiave

  • Sec.19.-20.
  • Germania
  • Trento
  • Congressi
  • Italia
  • 1981
  • Nazionalismo

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