Finanze e ragion di stato in Italia e in Germania nella prima età moderna

Aldo De Maddalena, Hermann Kellenbenz (edd)


Collana: Quaderni
Numero: 14
Editore: il Mulino
Città: Bologna
Anno: 1984
Pagine: 387

Cartaceo

ISBN:978-88-15-00494-7

Libro

Agli inizi dell’Età moderna il bisogno di danaro dei signori, dei monarchi, delle autorità pubbliche in generale si fece sempre più pressante. Tale bisogno però non era più legato ad una manifestazione esteriore di magnificenza, ma era strettamente collegato ad una pretesa di autorità diretta fra sovrano e sudditi. Tale pretesa di immediatezza provocò da una parte un rapido aumento dei compiti (e relativi apparati d’intervento) del sovrano, dall’altra una corrispondente espansione delle prestazioni (contributi) dei sudditi. Ovviamente ciò non avvenne in modo così automatico: la ragione di Stato e la ragione dei sudditi spesso si scontrarono; gli ordini, i ceti, le comunità continuarono a rivendicare i loro privilegi, la loro autonomia e anche la loro partecipazione contro l’opposto monopolio del potere che il sovrano voleva imporre. Gli esiti e le modalità di questa lotta furono diversi nei diversi ambiti territoriali e la dialettica fra i due poli non fu sempre lineare. Il ricorso sempre più massiccio al prelievo fiscale e al debito pubblico per ottenere quel danaro diventato indispensabile alla politica dei principi fu legittimato sia a livello teorico che nella pratica dallo sviluppo in senso moderno del contenuto della sovranità.

Indice

Aldo De Maddalena - Prologo ad un seminario
Hermann Kellenbenz - Finanze e ragion di Stato nel primo periodo dell’epoca moderna
Michael Stolleis - Pecunia nervus rerum. Il problema delle finanze nella letteratura tedesca della ragion di Stato nel XVII secolo
Giuseppe Galasso - Economia e finanze nel Mezzogiorno tra XVI e XVII secolo
Carla Penuti - Il principe e le comunità soggette: il regime fiscale dalle «pattuizioni» al «buongoverno»
Fritz Blaich - L’importanza della dieta imperiale nell’ambito della finanza pubblica. Imperatore - Stati territoriali – città dell’impero dal 1495 al 1670
Giovanni Muto - Sull’evoluzione del concetto di «hacienda» nel sistema imperiale spagnolo
Enrico Stumpo - Finanze e ragion di Stato nella prima Età moderna. Due modelli diversi: Piemonte e Toscana, Savoia e Medici
Kariheinz Blaschke - Finanze e ragion di Stato in Sassonia all’inizio dell’Età moderna
Rodolfo Savelli - Tra Machiavelli e S. Giorgio. Cultura giuspolitica e dibattito istituzionale a Genova nel Cinque-Seicento
Heinz Dollinger - Ragion di Stato e finanze statali in Baviera tra il XVI secolo e gli inizi del XVII
Wolfgang Reinhard - Finanza pontificia e Stato della Chiesa nel XVI e XVII secolo

Autori

Aldo De Maddalena è ordinario di storia economica all’Università Bocconi di Milano. Le sue opere più note: «Le finanze del ducato di Milano all’epoca di Guglielmo Gonzaga» (Milano-Varese, 1961) e «Prezzi e mercedi a Milano dal 1701 af 1860» (Milano, 1974).

Hermann Kellenbenz è ordinario di storia economica e sociale all’Università di Erlangen-Nürnberg. È noto agli specialisti per la sua sterminata produzione, che però purtroppo non è mai stata tradotta in italiano.

Parole chiave

  • Europa
  • Trento
  • Congressi
  • Sec.16.-17.
  • Economia
  • 1982
  • Finanza pubblica

Full text