Chi porta da mangiare?

Il cibo tra eccessi e scarsità

Paolo Costa, Claudio Ferlan, Adolfo Villafiorita (edd)


Collana: FBK Press
Numero: 12
Editore: FBK Press
Città: Trento
Anno: 2013
Pagine: 140

Cartaceo

Prezzo: € 14,00
ISBN:978-88-907711-5-6

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E-book

Prezzo: € 6,99
ISBN:978-88-907711-8-7

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Libro

È evidente che non tutto è in ordine nel nostro rapporto con il cibo. Basta pensare alla voragine che separa chi mangia troppo ed è ossessionato dalla forma fisica, e chi invece non sa come mettere insieme il pranzo con la cena ed è assillato dallo spettro della fame. Lo spreco e la scarsità sono più la regola che l’eccezione nella storia alimentare dell’umanità.
Questo libro esplora aspetti diversi – storici, sociologici, etici, tecnici, religiosi – dell’universo cibo e lo fa sperimentando forme non tradizionali di comunicazione scientifica, che includono anche due prodotti dell’ingegno umano generalmente considerati meno nobili dei ragionamenti astratti: immagini e ricette. In questo senso lo si potrebbe definire un libro conviviale: un tavolo intorno al quale vengono fatte circolare vivande che bisogna scegliere, masticare, inghiottire e digerire, ma dove c’è spazio anche per raccontare, ragionare, sorridere, discutere animatamente.

Indice

Paolo Costa, Claudio Ferlan, Adolfo Villafiorita - Introduzione
Adolfo Villafiorita - Spreco alimentare e nuove tecnologie
Francesca Rigotti - Il cibo e l’eccesso | Francesca Rigotti
Carlotta De Filippo - A cena con Charles Darwin
Ester Abbattista - Il pane spezzato: il cibo nella Bibbia
Claudio Ferlan - «Yerba mate». Storia di una bevanda che si gusta in compagnia
Emilie Delivré - Dal catechismo contro la fame a quello contro lo spreco
Paolo Costa - Il convitato di pietra: dilemmi morali a tavola
René Capovin - Bisogna mangiare. Contingenze di una necessità
Stefano Marras - Cibi di strada in Sud America. Commercio, consumo e governo tra cultura, economia e salute
Francesca Allievi - Cibo e compatibilità ambientali: il potere della forchetta spiegato a mia nonna
Aaron Ciaghi - «BringTheFood»: storia di un successo non annunciato
Riccardo Bosco - Ricette

Autori

Paolo Costa, filosofo, è ricercatore presso il Centro per le Scienze Religiose della Fondazione Bruno Kessler. Da alcuni anni i suoi interessi di studio si sono estesi al vegetarianesimo e all’etica animale.

Claudio Ferlan, dottore in Storia moderna, è ricercatore presso l’Istituto Storico Italo-Germanico della Fondazione Bruno Kessler. Si occupa di storia del cristianesimo nella prima età moderna, con particolare riferimento alla Compagnia di Gesù come soggetto missionario nel Nuovo Mondo.

Adolfo Villafiorita, ingegnere, è ricercatore presso il Centro per le Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione della Fondazione Bruno Kessler, dove dirige il gruppo di ricerca ICT for Good (ICT4G). Da alcuni anni si occupa del contributo che l’informatica può dare allo sviluppo economico e sociale.

Parole chiave

  • Aspetti socio-culturali
  • Generi alimentari
  • Approvvigionamento
  • Aspetti socio-economici
  • Cibo

Anteprima

Introduzione
Paolo Costa, Claudio Ferlan, Adolfo Villafiorita

In sintonia con il tema di cui si occupa, questo libro è, o almeno vorrebbe essere, un libro conviviale. E, come ogni evento conviviale che si rispetti, anch’esso è nato un po’ per caso e un po’ per simpatia. La circostanza fortuita che ha fatto incontrare e poi collaborare i suoi curatori è il successo di «BringTheFood», l’applicazione per smartphone e tablet ideata e realizzata dal gruppo di ricerca ICT4G, della Fondazione Bruno Kessler, guidato da Adolfo Villafiorita.

Alla storia di questo successo non annunciato è dedicato uno dei saggi contenuti nel volume e il lettore interessato ai dettagli della vicenda potrà utilmente consultare il resoconto che ne ha fatto uno dei suoi protagonisti: Aaron Ciaghi. Qui è sufficiente ricordare che l’applicazione è nata per facilitare la creazione di un circolo virtuoso tra lo spreco di cibo, così evidente nella nostra società, e le sacche di scarsità e povertà che pure permangono anche nella civiltà dei consumi.

La curiosità suscitata dall’applicazione anche al di fuori della cerchia dei cultori delle nuove tecnologie ha messo in moto un processo di familiarizzazione reciproca, scambi di idee, creazione di relazioni, che hanno condotto inizialmente all’organizzazione di un caffè scientifico durante la «Notte dei ricercatori», tenutasi a Trento il 28 settembre 2012. Sulla scia del buon esito e, più ancora, del divertimento sperimentato in quell’occasione dai tre relatori – un filosofo, uno storico e un ingegnere informatico che sono anche i curatori del libro – si è passati poi alla realizzazione, il 13 dicembre 2012, di un Workshop intitolato «Food for Thought: il cibo come universo culturale», coordinato dalla giornalista Carmela Marsibilio e al quale ha partecipato un buon numero degli autori ospitati in questo volume.

Il libro, quindi, è l’esito naturale di un processo graduale di crescita di conoscenza, stima e collaborazione...
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